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10 giugno 2019

Riscaldamento a pavimento senza demolizione

Come si realizza un riscaldamento a pavimento senza demolizione? A molti suonerà impossibile e penseranno che siamo dei profani a dire queste cose; invece no! Con le tecnologie attualmente disponibili è possibile sovrapporre ai pavimenti esistenti un impianto radiante a pavimento. Tutto ciò avviene utilizzando il pavimento attuale come fosse il 1° sottofondo che di solito viene fatto per coprire gli impianti elettrici ed idraulici; creando delle tracce è possibile lasciare a terra l’ 85% del pavimento esistente, risparmiando così sia sullo smaltimento dei materiali di risulta che sulla realizzazione di un primo sottofondo per l’ appoggio dei pannelli radianti.

Realizzare un riscaldamento a pavimento senza demolizione richiede alcune fondamentali premesse:

1- Le altezze della nostra abitazione superano 2,85m di altezza?

2- Il solaio è in grado di sorreggere un ulteriore carico di peso ?

3- Rifarò anche il bagno ?

4- Nelle nostre intenzioni c’è anche quella di cambiare serramenti ?

Bene, se tutte queste cose collimano siete pronti.

Nel punto 1 è molto semplice andare a verificare quanto sia alto l’ interasse fra il pavimento esistente e il nostro soffitto di casa; nel caso in cui abbiate 2,85m come altezza, allora potete star tranquilli, i 10/11 cm necessari a sovrapporre il riscaldamento a pavimento sono presenti.

Il punto 2 invece va verificato da un professionista che saprà consigliarvi su quale genere di massetto radiante andrà utilizzato. Nel 90% dei casi si opta per un massetto alleggerito, in modo da non sovraccaricare troppo il solaio esistente.

La parte del bagno non va affatto sottovalutata, in quanto in 9 casi su 10, il pavimento del WC è l’ unico a essere rimosso totalmente, in maniera da agevolare il passaggio degli impianti di carico e scarico.

Un punto fondamentale riguarda i serramenti. Nel caso dei serramenti interni si dovrà procedere con la modifica delle altezze dei controtelai in maniera da omologarli alle misure standard. Per quanto riguarda i serramenti esterni, sarà necessaria la posa di nuove soglie, in modo tale da coprire il gap di altezza e portare allo stesso livello tutti i pavimenti esistenti.

Quindi a bocce ferme, vi abbiamo convinto che si può realizzare un riscaldamento a pavimento senza demolizione totale? se non ci credete vi lasciamo qui i nostri contatti e qui una carrellata di foto che vi proverà la fattibilità dell’ opera.

 

mauro

About mauro

Nato a Giaveno il 25706/1991, diplomato geometra nel 2010 presso l' I.T.C.G Galileo Galilei di Avigliana. Dopo una breve esperienza presso il Politecnico di Torino inizia a lavorare nell' impresa di famiglia di cui tuttora fa attivamente parte.

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